Il sindaco risponde / Verde e arredo urbano qualificato
Pubblichiamo la replica del Sen. Francesco Chirilli, sindaco di Maglie, alla lettera dell’associazione Biblioteca di Sarajevo pubblicata nel nostro sito e disponibile cliccando qui.
li, 11.02.2005
Spett.le MAGLIEWEB
Ringrazio gli amici di Maglie Web per l’opportunità offertami di rispondere alla lettera dell’Associazione “Biblioteca di Sarajevo” e mi congratulo per l’attenzione che pur da lontano, prestano alle problematiche ed agli avvenimenti cittadini.
Mi è gradita inoltre l’occasione per rassicurare i lettori del vostro sito che i lavori di recupero delle aree degradate, di dotazione in servìzi delle aree più periferiche, di ristrutturazione delle ville e piazze comunali, di arredo urbano, di viabilita con rondò funzionali e curati nel verde, rappresentano attività seguite da cittadini e visitatori con grande interesse suscitato dalla straordinarietà, sistematicità e razionalità con cui sono state concepite e realizzate.
Forse non era mai accaduto che la Città riservasse al restjling urbano risorse così importanti secondo un progetto che ha prodotto benefici effetti per qualità della vita e per incremento di visitatori e di aziende insediate negli ultimi quattro anni. Fatti e risultati che troveranno presto in una sistematica raccolta, la giusta rendicontazione che potrà pure formare oggetto di uno spazio dedicato al vostro apprezzato sito web.
I progetti delle piazze e dell’arredo arboreo sono il risultato di uno studio condotto da tecnici ed esperti agronomi di assoluta competenza a cui è sottoposto il gradimento degli amministratori e dei gruppi politici cle li hanno esaminati nelle rispettive commissioni tecniche e consiliari.
Nè tantomento sfugge che gli spazi collettivi conoscono spesso elementi di aggregazione come piccoli anfiteatri che nel caso del comparto 9 sono stati già occasione di incontro di giovani ed anziani nelle serate più miti.
Di contro qualche perplessità è stata manifestata all’inizio dei lavori in Piazza Bachelet da un gruppo di cittadini che avrebbe preferito l’anfiteatro di dimensioni maggiori.
Secondo un progetto redatto dall’esperto agronomo dr. Ludovico Maglie, si stanno piantando nel frattempo essenze arboree su alcune strade, mentre su spazi verdi e sulle nuove piazze saranno presto collocate piante ed alberi adeguati per luoghi, per i climi e la tipicità.
Anche piazza Ettore Negro ha finalmente conosciuto un’adeguata sistemazione rispondendo con i fatti alle lunghe attese di quei cittadini che si lamentavano la disattenzione per le periferie, mentre gli alberetti che i ragazzi della Scuola Elementare di via Diaz con l’aiuto degli operai comunali avevano piantato in precedenza hanno trovato giusta valorizzazione in un contesto che razionalizza gli spazi attrezzandoli anche per il gioco di ragazzi.
Mi è infine possibile scongiurare i dubbi su un utilizzo poco attento ai bisogni sociali dei nuovi impianti sportivi di quartiere, i complessi dei rioni “Ciancole” e “Fraganite” attesi da molto tempo, saranno gestiti da società sportive che dovranno consentire l’uso dei campi di calcetto in forma gratuita alle scuole, al Comune e alle assocaizioni e con un ticket orario di € 20 a tutti i cittadini. Gli impianti di via G. Toma e via F. Saverio Portaluri saranno gratuiti mentre quello di piazza Medico Longo sarà di proprietà della Parrocchia del Sacro Cuore.
Spero solo che queste mie precisazioni siano servite a rassicurare gli amici dell’Associazione “Biblioteca di Sarajevo” sulle buone intenzioni che hanno già mosso la nostra azione, nella consapevolezza tuttavia che è difficile raccogliere comprensione o meriti in quei cittadini che traguardano per temperamento o ideologia orizzonti nuovi in occasione delle imminenti consultazioni elettorali. Ma questa è un’altra pagina che appassionerà presto tutti noi!
Con viva cordialità
f.to sen. Francesco Chirilli











