Ernesto Toma replica / «Luoghi di ritrovo per tutti»
Il quinto atto del botta e risposta tra Biblioteca di Sarajevo e Comune di Maglie in merito ai lavori in piazza Ettore Negro vede protagonista la replica dell’Assessore con deleghe al Personale, Servizi ecologici, Politiche Giovanili e Qualità Urbana, Ernesto Toma.
I precedenti interventi: 1. Lettera della Associazione «Biblioteca di Sarajevo» / 2. Risposta del sindaco sen. Francesco Chirilli / 3. Replica dell’associazione «Biblioteca di Sarajevo» / 4. Replica di Antonio Giannuzzi».
I FATTI:
Il presidente dell’Associazione “Biblioteca di Sarajevo” di Maglie, Giancarlo Costa Cesari, ha inviato una lettera al sindaco di Maglie, Sen. Francesco Chirilli, in cui esprime lo sconcerto per come si stanno realizzando i lavori per la sistemazione delle aree recuperate al verde con particolare riferimento alla piazzetta Negro. La denuncia è dura: l’Amministrazione viene accusata di non aver rispettato la delibera di Giunta del 2003. In pratica l’Associazione rileva che le essenze sino ad ora piantate non sono uguali a quelle stabilite in seduta di Giunta e le stesse, comunque, non sono assolutamente curate e assistite dall’azienda preposta. “Quelle piante nel corso degli anni non hanno ricevuto di certo molte cure da parte di chi era deputato e pagato per farlo. Superarono le calure estive grazie all’intervento dei nostri soci che le curarono e le innaffiarono durante tutto il corso delle due precedenti estati. Se di fatto sono riuscite a superare condizioni meteo avverse, nulla hanno potuto contro la forza distruttiva delle ruspe e del partito della spesa che sempre più sta arrecando danni considerevoli anziché migliorare la qualità della vita”. E’ questo uno stralcio della lettera firmata dalla “Biblioteca di Sarajevo”. Ma la protesta non finisce qui. L’Amministrazione è accusata di aver realizzato opere inutili: “Anfiteatri che nascono come funghi e che difficilmente saranno mai utilizzati per il loro scopo; se mai lo saranno, quante persone saranno ospitate sugli spalti sorti in piazza Bachelet e in via De Curtis? Campi di calcetto ben costruiti e gelosamente chiusi a chiave; da quanto si sa saranno utilizzati solamente dietro pagamento, ma quei ragazzi che non potranno permettersi questo ennesimo “obolo” dove andranno a giocare?”.
LA REPLICA DI ERNESTO TOMA:
Pronta la replica dell’assessore all’Ambiente e alle Attività Giovanili, Ernesto Toma: “Credo che tali accuse siano ingiustificate e strumentali alla nascente campagna elettorale. Piazzetta Negro è interessata da lavori di abbellimento e, proprio in risposta alla domanda sulla mancata manutenzione, stiamo costruendo un pozzo artesiano per avere l’acqua sul posto. Per quanto riguarda gli anfiteatri, è ovvio, riguarderanno piccole manifestazioni. In via De Curtis abbiamo già una richiesta per la premiazione di una borsa di studio. E’ chiaro che i grandi eventi avranno altre cornici. Semplicemente stiamo creando dei luoghi di ritrovo per tutti. Prima la stessa opposizione ci attaccava per la mancanza di questi e ora, invece, ci attacca per averli creati! Infine, nessuno ha mai stabilito se e quanto costerà usufruire dei nuovi campetti. Non nascondiamo che verrà fatto un bando per la gestione, ma la cifra di partenza è di appena 2mila euro. Quindi se ci sarà un costo per gli utenti, sarà altamente irrisorio”. (ilGallo 02/03/2005)











