Fratres / «La Asl ci dia un medico, vogliamo donare!»
Accanto ad una Maglie che appare, ad una Maglie che urla e non fa, esiste una Maglie fatta di volontari che in silenzio fanno, e pure gratuitamente: i donatori volontari del Gruppo Fratres.
In più occasioni ci siamo ritrovati, dalle pagine del nostro sito, a raccontare dei donatori Volontari di sangue di Maglie. Spesso abbiamo sottolineato, e certo non smetteremo di farlo, la loro disinteressata opera di donazione.
Proprio in occasione della donazione infrasettimanale del 4 aprile scorso (quanto tutti trepidavano per i risultati della campagna elettorale) oltre alla donazione da parte delle 19 persone previste si è resa necessaria la copertura di ben tre urgenze di sangue del Gruppo 0 RH negativo provenienti dagli ospedali di Scorrano, Maglie e Casarano.
E’ bastata una telefonata del capogruppo e, cittadini impegnati a fare altro in quel momento, si sono recati immediatamente a far fronte all’urgenza.
Sono queste le belle storie fatte di persone comuni con un dono speciale: altruismo e disponibilità!
I volontari del Gruppo Fratres, in anni e anni di presenza sul territorio, con il loro contributo, con il loro operato, sono riusciti a dare speranza e fiducia a quanti ricevevano anonimamente le loro sacche di sangue.
E’ per questo che ci piace ospitare Fratres tra le nostre pagine; è sempre con ammirazione e gratitudine che ringraziamo l’”associazione fatta di volontari”.
Oggi, però, ci tocca scrivere una pagina triste della storia della Fratres.
In una associazione in cui a fare il bilancio sono il numero di sacche donate, Fratres è in saldo positivo con oltre 1000 sacche donate lo scorso anno, con i tanti casi di urgenza a cui, chiamata, ha sempre saputo rispondere.
Ma quest’anno non ci saranno donazioni nelle scuole cittadine. E’ con profonda tristezza e indignazione che ci è giunto in redazione l’allarme per quello che si sta preconfigurando.
L’Asl LE/2 a tutt’oggi non ha messo a disposizione medici ed infermieri per assistere gli studenti durante le donazioni e per gli esami preventivi di rito.
Già in passato si è dovuto far fronte a queste donazioni con personale medico e paramedico di altri Ospedali e Asl.
«Non ci siamo!». E’ questo il chiaro segnale che ci viene disperatamente urlato dall’associazione di via Paisiello. Unica speranza allora è affidarsi al nostro giornale telematico per cercare di sensibilizzare non solo l’opinione pubblica ma soprattutto le autorità competenti a dare un minimo di supporto a chi, abituato ad agire in silenzio, spesso non viene né aiutato né ascoltato; neppure quelle poche volte che chiede non per sè ma, ancora una volta, per gli altri.
Per contattare Fratres, telefonare allo 0836/483912.
Sito internet Fratres: http://www.maglieweb.it/fratres











