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Editoriale n. 29 / E’ stata Estate. Che ridere!

30 agosto 2005 8:29

Non mi sono mai divertito tanto come in questa estate. Non ho viaggiato, non ho vinto al superenalotto, non ho nemmeno investito quel serpentello che in via Puzzovio (poco più avanti della Chiesa dell’Ospedale) attraversava la strada in barba alle campagne di derattizzazione. Beh, in fondo non era un ratto!
Sarà per quel verde tanto invocato per la nostra città che nelle periferie (mica tanto periferie in fin dei conti) vengono lasciate crescere sterpaglie ed arbusti d’ogni genere. Che ridere!

Piacevole l’estate magliese. Pentiti i paganti di Anna Oxa. Scompisciati dalle risate gli spettatori della etnica cantante che in ogni pausa tra una canzone e la successiva trovava l’occasione per accasciarsi sul palco tra i commenti di chi, incuriosito, la guardava: “Nu se mantene tisa stasira!”. Che ridere!

Grande successo per il mercatino del Gusto. Per chi ci ha guadagnato. Forse gli acquirenti erano più del ‘passeggiatori’. Sicuramente si altrimenti non si giustifichrebbero i lusingheri commenti alla manifestazione. Fatti e scritti a prescindere e che sicuramente verranno rifatti, identici o forse ingigantiti, il prossimo anno. Che ridere!

Villa Tamborino off limits nei giorni di “Chiari di Luna” ai non paganti. Paura dei lupi mannari? Occasione per rivedere, o meglio vedere uscire al termine dello spettacolo, onorevoli e senatori, papabili e imprenditori… insomma… la “creme”, per dirla alla francese. Che ridere!

Ufficio postale centrale chiuso per lavori. La “spettabile clientela” era stata informata con sei mesi d’anticipo. Era stata data comunicazione personale, con telegramma in stile Poste Italiane, anche ai ladri forse che, confidando (troppo) nel ligio operato dei lavoratori pubblici si erano astenuti dal praticare l’ennesimo foro nel muro. Ma l’estate è anche occasione per socializzare e quindi… tutti in coda all’unico ufficio postale aperto, la succursale di via Muro. Che ridere!

Che ridere pure a sentire parlare di raddoppio della 275. Ovvio che fa 550! Non so se fa più ridere il progetto del raddoppio o il raddoppio delle inaugurazioni che hanno in progetto, tutti, anche quelli che oggi la criticano. Sacrosanto difendere gli alberi d’ulivo: alberi importanti e che frutteranno… se venduti a nostalgici proprietari di ville, ora al nord. Alberi coltivati con cura, amore e sangue… di chi su quei tronchi ha scritto, con il purpureo fluido, ‘fine’ alla propria esistenza… e non solo per colpa dell’alta velocità.
Alle 2:40 del 28 agosto durante “la Notte della Taranta”, in diretta su TeleRama e replicato nell’etere da 100 emittenti tv italiane e da Puglia Channel, i Sud Sound System hanno fatto un appello contro il raddoppio… Certo, meglio percorrere il salento nelle suggestive littorine di FSE, main sponsor della serata.
E’ un po’ come volere campo per il telefonino senza volere il ripetitore. Un tempo si diceva “avere la botte piena e la moglie ubriaca” ma molti non lo capirebbero questo detto e si convincerebbero dell’utilità di avere “la moglie piena e ubriaca di botte”. Che ridere!

Turista non cambiare, anche quest’anno vai nel Salento e fatti spennare. Ma i turisti son turisti… mica fessi. Piaciuti i prezzi alti? Piaciuti, negli anni scorsi, i polli da spennare? Eppure qualcuno è soddisfatto per le 5 vele assegnate alla città dei Martiri. Bene… allora suppongo che la stessa soddisfazione ci sia per la decina di autospurghi che giornalmente riversavano i liquami di Otranto in quel di Uggiano La Chiesa… Meno soddistatti i ‘subalterni’! Che ridere!

Che ridere, che ridere. La prima estate senza il Mudù in Piazza Aldo Moro nell’Estate Magliese eppure… che ridere, che ridere, che ridere.
Ma ora non fate i seri. Rideremo ancora per un bel po’. I candidati a Camera e Senato hanno già cominciato ad intervenire, quali tuttologi, a ogni ‘fatto’ che interessa il proprio distretto. E noi non l’abbiamo capito, no che non lo abbiamo capito.
Che ridere!