In Città / Ospedale: Vendola, aiutaci tu. Un dossier da sinistra
Dalla gestione del 118, all’accesso all’accertamento diagnostico, poi le lunghe attese per il riconoscimento di invalidità accertate e infine l’assenza di un servizio di medicina scolastica a sostegno di minori deboli.
Questi ed altri disservizi sono stati elencati in un dossier che i rappresentanti dei Comunisti Italiani, Ds, La Margherita, Sdi, Verdi, delle associazioni: Biblioteca di Sarajevo, Comitato per Prodi Presidente, Primavera magliese, Pro Loco,e tribunale per i diritti del malato hanno consegnato l’altro ieri al presidente della Regione Nichi Vendola durante la sua visita all’ospedale «Michela Tamborino». Un invito rivolto al nuovo governo regionale in un documento comune nel quale si dice di voler collaborare a sostegno di una sanità salentina pubblica ed efficiente. Problemi che potrebbero avere origine anche dalla gestione delle risorse umane: Non di meno, la segnalazione sulla organizzazione del personale, medico e paramedico, costretto a fare la spola tra i nosocomi di Maglie, Poggiardo e Scorrano, spesso con trasporto di attrezzatura sanitaria, grave dispendio di energie e limitata efficacia di intervento. Partiti ed associazioni hanno indicato alcune priorità: l’attivazione del polo chirurgico 24 ore su 24 e di un centro di rianimazione in ambito ospedaliero e il potenziamento dei servizi di medicina territoriale, con particolare riguardo alla guardia pediatrica notturna, all’Adi, all’assistenza a malati terminali, servizi mai attivati a questa latitudine. Una speranza è stata espressa anche a proposito del futuro dell’ospedale di Maglie, attraverso l’utilizzo di impianti installati solo pochi anni fa e poi abbandonati e di nuovi reparti inopinatamente chiusi. In particolare si è auspicata la riapertura del dipartimento materno-infantile arricchito con l’attivazione dell’Utin pediatrica».











