Fuori dal Comune / Maglie dice si alla banda larga senza fili
L’Amministrazione Comunale di Maglie, da anni attenta nel recepire le innovazioni nel campo dell’ICT al fine di offrire nuovi servizi ai propri cittadini (ved. Progetto Apulie, Mosaic, Capsda) ha accolto con favore ed interesse la proposta formulata da “Clio” per l’implementazione di un’infrastruttura di rete “Wireless” di ultima generazione, finalizzata alla copertura con Larba Banda Internet dell’intero territorio del Comune di Maglie.
1) in primo luogo, la “Clio” si è impegnata a garantire un accesso quanto più esteso possibile del servizio su tutto il territorio comunale, agro compreso, che spesso non fruisce di alcun servizio di larga banda da parte dei fornitori tradizionali (Adsl);
2) inoltre ha garantito l’erogazione di borse di studio agli studenti nella fascia di età 14-16 anni sotto forma di abbonamenti gratuiti per l’accesso alla rete, che potranno essere incrementate anche con l’ausilio di altri sponsor individuati tra gli operatori economici del territorio;
3) l’installazione in via sperimentale di idonea attrezzatura per il collegamento punto-punto mediante tecnologia innovativa, così come già operante nel collegamento con la sede del Museo L’Alca di via Vittorio Emanuele nell’ambito del protetto Capsda, tra la Sede Municipale di piazza Aldo Moro e la sede decentrata di via N. Ferramosca, ove oggi sono collocati numerosi Uffici Comunali. Si ottimizzerà così la trasmissione dei dati tra il server centrale e le postazioni di lavoro presenti nell’ex caserma, con la prospettiva di ridurre i costi di telefonia fissa.
A fronte di ciò il Comune di Maglie si è impegnato a fornire il necessario supporto logistico affinché si installino su siti di proprietà comunale gli apparati, i cablaggi e le antenne necessarie all’attuazione del progetto, dietro formale assicurazione che detti apparati non incrementino in misura rilevante le emissioni di onde elettromagnetiche, ed in ogni caso non siano superati i limiti di esposizione previsti dal D.M. n. 381 del 10/9/1998 e dalla legge n. 36/2001 e s.m.i. (cs)
Il contratto di programma è stato presentato venerdì 13 dicembre nel corso di una conferenza stampa svoltasi nell’aula consiliare di Maglie, alla presenza del sindaco Antonio Fitto, degli assessori Luigi Macagnano all’Innovazione Tecnologica e Franca Giannotti alla Pianificazione Territoriale, e Gabriele Conte, responsabile del “Progetto Clio”.
“Dotare anche la nostra città di infrastrutture tecnologiche avanzate è fondamentale per garantire la competitività del territorio magliese e sfruttare al meglio le opportunità offerte dal processo di innovazione in atto in una società sempre più digitale e tecnologica – ha dichiarato Luigi Macagnano, Assessore all’Innovazione (nella foto) – Grazie a questo Contratto di Programma il nostro Comune compie un significativo passo in avanti sulla strada dell’abbattimento del digital divide, premessa essenziale per migliorare la capacità di comunicazione ed interazione tra cittadini, istituzioni, famiglie, imprese e associazioni. In tal modo si accorceranno sensibilmente le distanze tra chi può accedere con facilità e chi no alle nuove tecnologie ed ai moderni canali di innovazione : una disparità che fa la differenza, in termini di qualità della vita e di sviluppo. Mi piace definirlo un autentico strumento di democrazia informatica di cui Maglie oggi può vantarsi”. [MW]











