Sanità / C’è una Puglia migliore, ma è questa?
Circa tre mesi fa, MaglieWeb immortalò un’auto dei vigili parcheggiata in divieto di fermata. Subito un giornale locale si prodigò per ribaltare la notizia, accusando ed offendendo oltre modo MaglieWeb, la cui unica colpa fu quella di aver riportato l’accaduto ed averlo documentato con scatti fotografici.
Con tono canzonatorio, quell’anonimo articolista scrisse: «Saranno forse i “poliziotti della municipalità” andati a fare spesa in un supermercato lì vicino?»: ora, se davvero quel giornale è imparziale, come dovrebbe essere, deve ribaltare anche il fatto che vi stiamo per raccontare.
Alla vigilia di Natale, sarà capitato a tutti di doversi immergere in una Maglie frenetica, fatta di gente che acquista regali ma anche l’occorrente per i bagordi delle festività imminenti. A questi preparativi non si vuole sottrarre nemmeno chi, in tali giorni deve lavorare; nemmeno chi, per lavoro, è chiamato ad impegnarsi professionalmente forse più degli altri, lavorando quotidianamente là dove una piccola distrazione o un piccolo ritardo può causare la morte di una persona.
Fortunatamente ormai i negozi, sempre aperti, consentono anche a chi lavora di acquistare e dedicarsi ai preparativi, per non parlare dei centri commerciali che, aperti con orario continuato, consentono a chiunque di godere anche di frutta e verdura freschi. Ma nulla è paragonabile al piacere di acquistare un po’ di verdura dal fruttivendolo di una volta, custode della favola che la merce caricata sul suo motoape sia proveniente dalle campagne di proprietà, immuni da trattamenti chimici e, per questo, gustosa e costosa. Questo avrà pensato l’autista del 118 in servizio che, nella mattinata del 24 dicembre, ha fermato in doppia fila l’autoambulanza (del 118, non una privata!) con gli infermieri a bordo e, attraversata la strada, ha acquistato dal fruttivendolo proprio come le madri di famiglia amano fare: comprando la “roba” buona e genuina con un occhio attento al portafoglio.
Buon appetito a tutti e buon Natale: ma sicuri che nessuno in quel momento potesse avere bisogno di quell’ambulanza e di quel personale a bordo? E, perché no, quel tempo passato a condurre la trattativa, era conteggiato come orario di servizio? Se fosse stata solo una pausa di lavoro, siamo certi che si potesse andare a fare la spesa a bordo dell’autoambulanza? Se così fosse chissà quando vedremo i macchinisti dei treni parcheggiare la littorina e procedere spensierati nei negozi.
Scusateci gli interrogativi ma se è vero che a Natale bisogna essere tutti più buoni, non troviamo giusto che per essere buoni alla fine i cittadini passino per fessi. [MW]













