Cronaca / «Fitto non diffamò il pm Dinapoli»
Il procuratore del tribunale di Bari aveva querelato l’attuale Ministro per i rapporti con le Regioni in riferimento ad alcune dichiarazioni rese dal parlamentare. Continuano altre cause civili tra i due.
Il 12 giugno scorso il gip del tribunale di Roma, su richiesta del pubblico ministero, conformemente a quanto dedotto dal difensore di Fitto, Francesco Paolo Sisto, ha definitivamente archiviato la querela, nonostante l’opposizione di Dinapoli. Sia il pm sia il gip, hanno ritenuto che nessun addebito possa essere mosso a Fitto «perchè vi era un interesse dell’opinione pubblica a conoscere le sue iniziative, le sue ragioni e la sua versione dei fatti».
Mentre è stata archiviata dal gip di Roma la querela di Dinapoli, prosegue invece, dinanzi al tribunale di Lecce, l’azione civile per risarcimento danni per un milione di euro, presentata nel 2006 da Fitto nei confronti di Marco Dinapoli. Inoltre, la decisione del gip di Roma sarà oggetto di valutazione per l’assunzione di ulteriori iniziative risarcitorie. [GDM]











