Mostra Antologica di Giuseppe Vella
Domenica 25 aprile, alle ore 18, presso la Galleria d’arte “Francesca Capece”, in piazza Aldo Moro a Maglie, verrà inaugurata la Mostra d’arte “Giuseppe Vella – Disegni e Opere”.
Il progetto, a cura di Teresa Vella, è sostenuto dalla Fondazione “Francesca Capece” e dalla Pro Loco Unpli “Luigi Puzzovio” di Maglie.
Sarà possibile visitare la mostra fino al 21 maggio, dalle ore 11 alle 13 e dalle 17.30 alle 20.30.
La biografia di Giuseppe Vella
Giuseppe Vella, primo di sei figli, è nato a Maglie il 19 luglio del 1895 da Orsino Vella e Mariantonia Tagliamonte.
E’ stato un grande artista, un raffinato disegnatore e scultore, un eccellente insegnante di disegno, un ebanista di grande valore.
Ha partecipato alla prima guerra mondiale e grazie ai meriti acquisiti nel conflitto si è recato in soggiorno a Parigi dove, trattenutosi per lavorare e studiare, è entrato in contatto con l’ideologia socialista delle avanguardie francesi facendone tesoro. Il socialismo lo accompagnerà per tutta la vita.
Giuseppe Vella, una volta rientrato a Maglie, ha ricominciato a progettare, disegnare e ad eseguire prestigiosi intagli di decori per mobili in stile, contribuendo, insieme ai due fratelli Antonio e Rocco, ad aiutare la numerosa famiglia di origine. Spesso, ha creato calchi in gesso al fine di trarne modelli per lavori in legno, bassorilievi soprattutto di immagini sacre.
Sposa Maria Nisi, appassionata di sartoria, opera lirica e poesia, dalla cui unione sono nati, nel 1926, Maria Antonia e, nel 1927, Giuseppe.
Inizia a insegnare Disegno e Storia dell’Arte presso l’Istituto D’Arte di Galatina, ma tale incarico gli viene tolto per non aver aderito al regime fascista rifiutandone la tessera. Il suo perseverare nell’idea socialista (PSIUP) è causa di una serie di altri gravi soprusi nei suoi confronti, come ad esempio la chiusura della sua fabbrica di mobile in stile in via Ospedale.
Vicissitudini politiche a parte, le creazioni di Giuseppe Vella sono distribuite non solo nelle case, nelle chiese e nei palazzi del Salento ma anche a livello nazionale come a Milano e a Roma, dove ha anche insegnato Disegno e Storia dell’Arte ai Gesuiti.
Aveva un carattere forte, una grande e tenera umanità tale da farlo considerare come un secondo padre da quei discepoli che si recavano nella sua bottega di Viale Madonna Addolorata per apprendere “il mestiere”. D’altro canto, il suo virtuosissimo talento, mescolato ad una forte componete ideologica, dava fastidio a quanti, non comprendendone appieno il genio, incuteva timore. Ma Giuseppe Vella rimane nella memoria e nel cuore dei Magliesi, anche di chi non lo ha conosciuto e visto se non nelle rare fotografie in cui porta una cravatta a pois nera con i pallini bianchi.
Muore nel 1969, a 74 anni. Il comune di Maglie gli ha dedicato una strada presso la zona artigianale, insieme a tutti quegli altri artisti che non ci sono più, ma che hanno lasciato una grande eredità.
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