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Cagnolino bastonato in testa

16 maggio 2010 17:44

Nel mirino Un piccolo randagio

Ancora un grave episodio di crudeltà nei confronti di un cane. Verso le 18,30 di venerdì, dalle parti del mercato coperto di via Muro, un uomo ha bastonato un meticcio (non si può trattare di un calcio, dato che il colpo è stato inferto dall’alto verso il basso), un cane di quartiere di taglia medi-piccola, assolutamente docile. Il fatto è accaduto dopo un periodo di continue minacce nei confronti dei volontari delle associazioni animaliste nei confronti dei quali l’uomo ostentava l’acquisto di veleno per topi e la volontà chiara e ferma di far fuori l’animale con ogni mezzo. I danni sul corpo del cane sono stati devastanti: trauma cranico e distacco di entrambe le retine per i quali rischia di restare cieco. La povera bestia ha trovato ora ospitalità in casa di un veterinario, che per il momento sta tenendo sotto controllo lo stato di salute, in attesa che il cagnolino superi il momento critico e possa poi essere operato per riacquistare la vista.
Dopo Aura e Mascherina, anche a Maglie si scatena la violenza sugli animali, come se accanirsi su esseri indifesi possa essere una soluzione a qualcosa. Amareggiati e increduli, i volontari, che da tempo tenevano d’occhio la situazione, hanno intenzione di sporgere denuncia e costituirsi parte civile. Ma già si nota l’omertà di chi sta negando si tratti di un atto annunciato. “Non comprendiamo – spiega la responsabile locale di Zampalibera Adele Maruccio – il perché di questa violenza: è come se certe persone vadano in ansia nel vedere vagare liberi gli animali. Vorrei si comprendesse che un cane diviene di quartiere solo qualora possa stare in strada”. [GDM]