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Maglie, raffica di Daspo. In 13 non entreranno negli stadi per almeno due anni

13 maggio 2010 16:42

Due calciatori, cinque dirigenti (tra i quali un ex consigliere comunale, al tempo in carica) e sei tifosi della Toma Maglie colpiti da Daspo, la maggior parte per tre anni ed alcuni per due. Nel periodo indicato nel provvedimento che è stato notificato loro nella giornata di ieri, le persone in questione non potranno avere accesso negli stadi nel corso di manifestazioni sportive, durante le quali avranno l’obbligo di presentarsi in caserma per la firma.

La partita incriminata. L'arbitro espelle Biasco e gli animi si surriscaldano

Il provvedimento adottato dalla Questura di Lecce è giunto al termine degli accertamenti effettuati dai carabinieri della compagnia di Maglie al comando del maggiore Andrea Azzolini e si riferisce a quanto accaduto durante e dopo la partita tra Toma Maglie e Terlizzi, valida per il campionato regionale d’Eccellenza.
Ad essere colpiti dal Daspo sono stati dodici cittadini magliesi ed un argentino che all’epoca dei fatti risiedeva a Maglie. Si tratta dei calciatori Stefano Biasco, nato nel 1982, e Kevin Velazco, nato nel 1984, dei dirigenti del club giallorosso Antonio De Iaco, nato nel 1975, imprenditore, ex consigliere comunale, Antonio Sicuro, nato nel 1969, imprenditore, Romeo Sicuro, nato nel 1959, imprenditore, Lorenzo Adamuccio, nato nel 1971, rappresentante di commercio (già colpito da Daspo con scadenza 22 novembre 2009, dopo le vicende relative al derby tra Toma Maglie e Pro Italia Galatina del 2006, che portarono a ben venticinque Daspo), Cosimo Santese, nato nel 1966, commerciante; dei tifosi A.S., nato nel 1954, sovrintendente di pubblica sicurezza in pensione, A.P., nato nel 1976, commerciante, M.I., nato nel 1982, operaio (già colpito da Daspo con scadenza 22 novembre 2009 e già proposto per il rinnovo del provvedimento per altre vicende), F.P., nato nel 1979, cameriere, e G.C., nato nel 1962, in attesa di occupazione.
Sulla scorta degli accertamenti effettuati dai carabinieri della compagnia di Maglie, le tredici persone in questione sono state considerate responsabili di episodi di danneggiamento, violenza ed invasione di campo, verificatisi al termine dell’incontro tra Toma Maglie e Terlizzi, giocatosi domenica 7 marzo 2010, presso lo stadio «Tamborino-Frisari».
In relazione ai fatti accaduti durante e dopo la gara, due brigadieri in servizio durante il match sono rimasti feriti. [GDM]