“Io diverso? Perché?”
È un messaggio shock che colpisce direttamente allo stomaco, quello relativo alla campagna contro l’omofobia e la transfobia promossa dalla Fondazione Capece di concerto con l’assessore alle politiche socio-culturali del Comune di Maglie Rossano Rizzo e con la delegata alle pari opportunità Valeria Leone. L’occasione sarà data dalla Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia che dal 2007 l’Unione europea celebra il 17 maggio di ogni anno all’interno dei paesi membri. I cittadini magliesi, a partire dai prossimi giorni, saranno invitati a riflettere grazie ad una campagna di stampa che si dispiegherà attraverso installazioni pubblicitarie, cartelloni 6 x 3 e giornali locali: sarà un volto tumefatto a chiedere il perché di una violenza cieca e senza ragione, con uno sguardo che non ammette scuse e che sembra inchiodare, attraverso gli occhi, chi discrimina gli altri in base a preconcetti incivili e indegni di un paese moderno.
“La Fondazione Capece -spiega il presidente, Dario Massimiliano Vincenti- è impegnata da sempre, come da statuto, nella promozione della solidarietà, del rispetto e della tolleranza soprattutto nei confronti dei più giovani. Abbiamo ritenuto che una campagna così forte possa invitare a riflettere sull’indispensabile necessità di allontanare ogni forma di pregiudizio in un’epoca che non ha certamente bisogno di acuire le tensioni sociali. Un presa di posizione chiara e inequivocabile su un tema che, il più delle volte, è stato volutamente ignorato perché scomodo, difficile e trattato con ipocrisia”. (cs)











