Dal 6 al 26 agosto, fruibili i locali dell’ex prigione dell’antico castello di Maglie
Un altro importante progetto si realizza grazie al contributo della Fondazione “Francesca Capece”. Nell’ottica dell’acquisizione dei valori dell’identità e del patrimonio culturale, della lettura della storia e delle trasformazioni del territorio della città di Maglie e, in particolare, del Palazzo Baronale “F. Capece”, il progetto di ricerca, realizzato da alcuni docenti ed alunni del Liceo “F. Capece” coadiuvati da esperti esterni, con la direzione artistica del prof. Carmelo Caroppo, ha reso fruibili i locali dell’ex prigione dell’antico castello di Maglie, che ha preceduto il palazzo Capece.
Percorrendo tutto il cortile fino all’angolo a nord, si entra in una sala (ex stalla) nel fondo della quale, attraverso un passaggio in una muratura spessa due metri, si raggiunge la stanza dei graffiti detta “lo galera”.
I graffiti sono le Tracce, tracce di palpabile sofferenza e tormento, “grida silenziose”, che si susseguono e spesso si sovrappongono. Vascelli, mani levate, animali domestici, ritratti, demoni, calendari, proverbi, nomi propri, simboli religiosi permettono di leggere e scoprire un antico messaggio di afflizione ma anche di speranza e amore per la vita.
Il progetto ha dato vita ad un percorso toccante che affascina e arricchisce il visitatore, ha reso sonore le grida incise, consentendo ad esse di essere testimonianza e veicolo di una visione antropica del territorio e dei suoi mutamenti.
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione “Francesca Capece”, giudicando di fondamentale importanza il recupero e la valorizzazione di uno dei luoghi più antichi di Maglie, e l’arricchimento culturale che ne deriva, ha sostenuto con convinzione il progetto.
I locali dell’ex prigione dell’antico castello di Maglie saranno fruibili dal 6 al 26 agosto 2012, dalle 18:30 alle 22:30.
(cs)











